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Home Staging: lo styling

Associamo spesso la figura dello stylist all’ambito della moda, ma è invece altrettanto prezioso in quello dell’interior. Volendo fare un parallelo, lo stylist d’interni veste l’ambiente e ne completa il look, trovando gli accessori giusti per far risaltare ogni spazio.

Lo styling è ciò che in un progetto d’interni segue alla fase di costruzione/ristrutturazione e alla selezione dell’arredo. Comporta la scelta di complementi, tessuti, quadri e di tutti gli elementi senza i quali viene meno il calore e la ricercatezza del dettaglio.

Oltreoceano quella dello styling è una vera mania. Guardate qualche video di youtuber come Mr Kate o The Sorry Girls per capire che un loro allestimento non è mai completo senza un colpo di styling: degli scaffali non possono essere presentati vuoti e un divano senza dei caldi cuscini.

Lo styling nell'home staging: perchè è importante

Lo styling deve aiutare a comunicare un ambiente. Questo ci fa subito capire, quindi, quanto possa essere fondamentale nell’home staging in cui presentare al meglio una casa e la sua atmosfera è tutto.

Mostrare un ambiente bello e piacevole ha un profondo effetto su chi lo visita e sulle sue emozioni: trasmettere un senso di intimità, calore, accoglienza, comfort può davvero conquistarlo. Un buon allestimento colpisce il potenziale acquirente e contribuisce a farlo immedesimare, immaginando o desiderando di vivere in quell’ambiente. Comunica una casa vissuta e vivibile, non uno spazio asettico fatto di mura e mobili. E si fa ricordare.

In un allestimento di home staging, quindi, non ci si può fermare agli arredi essenziali (ad esempio divano, letto e tavola) per creare un interno caldo. Si inizia da questi, ma poi ci si focalizzerà su tappeti, lampade, tessuti, stampe e quadri e si completerà con libri, vasi e accessori per la tavola. Perché lo styling vive nei dettagli.

Tutto questo può fare la differenza tra un allestimento curato ed armonioso e uno sciatto e improvvisato. Può rendere una casa anonima in una casa con maggiore personalità, comunicando uno stile di vita oltre che un certo stile estetico.

Gli strumenti dell'home styling

Lo styling è calcolato, progettato, non è qualcosa che accade. Lo stylist infatti non si improvvisa tale, ma raccoglie in sé un mix di competenze che vanno dall’architettura al design, dalla moda all’arte.

Serve una grande organizzazione: prima della ricerca degli oggetti e del loro acquisto (o noleggio), è importante comprendere il mood dell’ambiente, ovvero il sapore che avrà un determinato allestimento. Solo dopo si pianificherà la tipologia degli oggetti e si cercheranno quelli più adatti (prop styling): scegliere un tessuto al posto di un altro, un vaso piuttosto che un altro non porterà lo stesso effetto. Ripetiamolo, lo styling è fatto di dettagli.

Lo stylist possiede poi doti estetiche per creare composizioni equilibrate in cui ogni elemento ha la giusta collocazione e la giusta relazione con gli altri elementi. Dimensioni e altezze, finiture e pattern, forme e colori, tutto influisce sul risultato finale.

È fondamentale poi una continua ricerca e una grande curiosità per essere sempre al passo con tutte le novità e i trend.

Alcuni consigli pratici di styling

Non ci sono formule magiche per uno styling perfetto: ogni caso è diverso e le eccezioni alle regole sono sempre possibili. Voglio comunque provare a darvi un piccolo elenco di consigli, alcuni più oggettivi e altri meno.

  • Semplice è meglio. Non esagerate, ad esempio, col numero di oggetti nelle composizioni: un numero ridotto di oggetti avrà un impatto più forte, rispetto al senso di oppressione dato quantità eccessiva di cose. Lo stesso vale per colori e mix di stili.
  • Gli evergreen. Libri, piante e lampade sono elementi semplici dai grandi risultati in ogni allestimento.
  • Sii naturale e funzionale. Per ogni area scegliete gli elementi che hanno davvero un senso e una funzione, come fareste per casa vostra.
  • Le dimensioni contano. Meglio pochi oggetti di buone dimensioni che mille piccoli ninnoli. Una grande stampa ha sicuramente un effetto diverso che tanti piccoli quadri.
  • L’insieme fa la forza. Raggruppare oggetti simili, come vasi o bottiglie, rende più forte il loro impatto piuttosto che disporli individualmente qua e là. Meglio ancora se in numero dispari.
  • Ogni piano ha bisogno di stile. Tavolini, comodini, scrivanie, consolle, buffet, ogni superficie si arricchisce con una composizione ad hoc.
  • No al copia e incolla. Non replicare lo stesso allestimento in tutte le case in vendita, ma cerca per ognuna la sua personalità.
  • Racconta una storia. Se non sai da che parte iniziare, pensa a cosa vuoi trasmettere con il tuo allestimento a chi lo guarderà.
  • L’ispirazione è ovunque. Riviste, Pinterest e Instagram, mostre, film e serie tv, strade, tutto può essere fonte di suggestioni.

Altri ambiti in cui lo styling è importante

Sono molti gli altri ambiti in cui l’home styling è prezioso:

  • set fotografici, pubblicità e cataloghi;
  • eventi ed esposizioni;
  • show-room;
  • locali (non sarebbe bellissimo se in bar, caffetterie, ristoranti tutto fosse ricercato e curato, dall’arredo al porta zucchero?);
  • scenografie;
  • hotel, b&b ed airbnb.

Ma anche a casa nostra possiamo avere angoli altrettanto curati: la bellezza (con funzionalità) può regalarci armonia, soddisfazione e metterci in pace col mondo.

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