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Vintage e usato: perché sceglierli per la casa

Se mi seguite su instagram (dai, seguitemi) forse sapete già che amo visitare mercatini e negozi vintage, scoprirne di nuovi e condividerli nelle storie. Sul blog invece non ne ho mai parlato, fino ad oggi.

Sono sempre più appassionata per il vintage (abbigliamento, arredo e complementi) e per gli oggetti che hanno una storia. Credo davvero che rendano più interessante anche l’ambiente più semplice, che sia la propria casa, un set o un’allestimento di home staging. Ma ci sono anche altri motivi per cui avvicinarsi a questo mondo e ve ne vorrei elencare qualcuno.

Nove buoni motivi per scegliere negozi vintage:

1* Sono una scelta sostenibile per l’ambiente, perché permettono di dare una vita più lunga a qualcosa che esiste già ed è ancora utilizzabile. Sono un’alternativa etica alla sovrapproduzione e allo spreco di risorse, dannosi per il pianeta e per l’uomo.

2* Hanno spesso pezzi di qualità (artigianali, delle migliori aziende d’arredo o prodotti fuori produzione) a ottimi prezzi, più alla portata di tutti.

3* Permettono di trovare oggetti unici con i quali differenziare i propri allestimenti e/o la propria casa. Vale la stessa cosa dell’abbigliamento: se tutti acquistiamo negli stessi negozi con oggetti in serie, avremmo inevitabilmente gli stessi mobili e gli stessi complementi. Scegliere vintage evita questa standardizzazione.

4* Donano di conseguenza personalità e carattere ai nostri ambienti, permettendoci di capire ed esprimere meglio noi stessi.

5* Incoraggiano la nostra creatività, consentendoci di mixare e adattare stili, epoche e origini, e rappresentano una fonte di ispirazione: da ogni visita possono nascere nuove idee e visioni alle quali forse non avremmo mai pensato altrimenti.

6* Stimola la nostra attenzione, sia nel ricercare il pezzo perfetto per noi, sia nell’apprezzare i dettagli degli oggetti: anche i piccoli segni lasciati dal tempo possono rendere un oggetto ancora più prezioso. 

7* Sono un viaggio nel tempo ad ogni visita attraverso epoche passate e diverse, oltre che una fonte di ricordi ed insegnamenti.

8* Alcuni di questi sono dei charity shop che vendono oggetti di seconda mano ricevuti in donazione e il ricavato viene devoluto ad associazioni benefiche.

9* Sono un’esperienza ricca di emozioni e sentimenti: mettersi alla ricerca è come una piccola avventura, una caccia al tesoro fatta di incognite, scoperte e sorprese.

Cosa di solito cerco nei mercatini vintage

Con questo non intendo dire di abbandonare i negozi di prima mano. Amo moltissime aziende (Ikea compresa), ma credo che comprare in modo più selettivo e introdurre il vintage e l’usato nei propri acquisti anche parzialmente sia già un enorme cambiamento alla portata di tutti, per il pianeta, per noi e per le nostre case.

Queste in particolare sono le cose che cerco maggiormente nei mercatini vintage e dell’usato:

  • cornici per quadri
  • specchi
  • lampade
  • servizi di tazze
  • sedie
  • poltrone
  • posate spaiate (per set styling)
  • piatti spaiati (per set styling e non solo)

Infine non abbiate ansia: andare per mercatini dovrebbe essere innanzitutto un piacere. Ora non vi resta che iniziare l’esplorazione: su instagram trovate due guide in costante aggiornamento, una relativa a negozi e mercatini di Milano e una di Verona.

E se non siete ancora pronti, perchè non iniziare ad avvicinarvisi rovistando nella soffitta di famiglia? Potreste trovare delle vere chicche!

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