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Deformazione professionale #02: la zona giorno open space in tre serie tv cult

Quasi un anno fa vi avevo svelato la mia passione sfrenata per le scenografie delle serie tv, partendo da quella di The Handmaid’s Tale.

Inizialmente volevo parlare in questo post di un unico appartamento, un vero cult che è stato per molto tempo la mia casa ideale. Poi ho notato che le sue principali caratteristiche sono comuni ad altre due serie tv di grandissimo successo. Ho pensato così di unirle per parlare di un aspetto in particolare: la zona giorno composta da spazi completamente aperti e fluidi.

Cucina, sala da pranzo e salotto non sono più rinchiusi in stanze diverse, ma creano un unico ambiente da vivere: arioso e attuale, in cui la luce si moltiplica. Probabilmente una novità per il pubblico italiano dei primi anni ’90.

Siamo ovviamente in due grandi metropoli (New York e Los Angeles), il discorso sarebbe sicuramente diverso in un paese di provincia.

Friends: l'appartamento di Monica e Rachel

Quello di Monica e Rachel è stato per anni il mio appartamento ideale (colore delle pareti a parte). Già dall’ingresso tutte le zone si aprono alla vista: la cucina a penisola turchese, il tavolo da pranzo rotondo, la grande zona centrale del salotto e, su un piano rialzato, la zona studio/lettura con scrivania e poltrona. Questo fa sì che anche l’interazione tra le persone sia continua in ogni zona.

Un grande tappeto definisce lo spazio del salotto, composto da diversi tavolini e diversi tipi di sedute (il divano neutro, due poltrone, l’ottomana usata come pouf).

Inoltre molti pezzi sembrano usciti da mercatini vintage, soprattutto le numerose lampada da tavolo e da parete.

Questa è davvero una casa iconica (qualcuno ha provato perfino a ricostruirla con The Sims) con colori assurdi, un mix&match incredibile, mattoni rossi a vista e travi in legno, un terrazzo in cui entrare scavalcando una finestra e quella bellissima vetrata enorme in stile industriale. Una casa dallo stile casual ed eclettico.

P.S. Quanlcuno ha pensato addirittura a come potrebbe apparire l’appartamento oggi.

The Big Bang Theory: l'appartamento di Sheldon e Leonard

Siamo ora a Pasadena, Los Angeles. L’appartamento di Sheldon e Leonard è quello da studenti fuorisede: il divano è il centro della casa, mentre la sala da pranzo non esiste nemmeno. I ragazzi, infatti, mangiano intorno al tavolino del salotto, sulle sedute imbottite o sul tappeto.

In compenso non mancano però scaffali colmi di libri e la zona delle scrivanie. Non poteva essere altrimenti per dei fisici teorici e dei veri nerd.

L’angolo cucina si abbina al resto della casa ed è costituita dal mobile in legno con pensili chiusi, ma anche scaffali a vista. L’isola centrale è perfetta per la colazione e per le cene di coppia.

Fonte immagini: nbcnews.com | parolepelate

C’è anche qui una zona rialzata di un gradino che porta alla grande vetrata industriale: lo spazio viene sprecato per attrezzature inutilizzate ed elementi contenitivi. Il tentativo di sfruttarlo per il tavolo da pranzo non ha avuto alcun successo. Peccato.

Will&Grace: l'appartamento di Will

Piantine disegnate da: Iñaki Aliste Lizarralde.

Torniamo a New York per l’appartamento di Will Truman. Anche qui troviamo un grande open space per la zona giorno, ma sicuramente organizzato in modo più cosciente (ci sarà lo zampino di Grace?). Si entra nella zona salotto con divano e caminetto, si attraversa quella del pranzo col tavolo rotondo e si arriva infine alla cucina, spazio leggermente rialzato rispetto al piano della casa e che porta al terrazzo. Un muretto geniale in parte cela l’eventuale disordine sui piani da lavoro.

In questo caso lo stile è sicuramente più ricercato e ricco di dettagli: libri, opere d’arte di artisti locali, arredi e complementi firmati.

Da notare poi la zona tv: una piccola nicchia, profonda quanto il terrazzo, aperta e appartata allo stesso tempo.

Alcune modifiche sono state apportate per il revival di Will&Grace nel 2017: ad esempio, è stata inserita una panca di Hermes da 20.000 dollari, è stato rinnovato il mobile cucina (da acciaio a legno), sono state cambiate le sedie intorno al tavolo da pranzo e altri particolari. L’organizzazione dello spazio, però, è rimasta pressoché la stessa.

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